Giuseppe Pedro's profileIl Cavaliere IncoerentePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il Cavaliere Incoerente... quella parte di me che non incontrerete mai per strada... che non vedrete mai seduta al vostro tavolo... ma che, se siete attenti, riconoscerete nel mio sguardo... |
|||||||||||||||||||||||||||
|
November, 2009 Pensa a ...
C'è un caldo abbraccio che mi aspetta nel profondo della mia mente... quel maestro saccente che sono sempre stato allarga le sue braccia al bambino che è in me... questi gli corre incontro... incapace di capire perchè i suoi occhi lacrimano .. solo voglioso d'un abbraggio fraterno... paterno... Pedro volontà... ... volontà di non esser Pedro Natura e volontà... "le motivazioni che ci portano a scegliere una direzione piuttosto che un'altra sono tante... diverse... ma una volta imboccata una strada che siamo convinti di voler percorrere, che decidiamo che quel sentieo è il nostro... decidiamo di combattere mostri che verranno, anche se non sono nostri, di accettare nuove bruciature, nuovi graffi, nuove frustate... e le carezze delle foglie dei rami che circondano il nostro sentiero... quanto può la nostra natura spingerci via? Quanto può una paura, un dolore che ci portiamo dentro portarci a correre via da quel sentiero? ... credo che possa poco, o niente, quello che vince è la volontà, anche s el'istinto spinge via, le ali fremono e le vecchie ferite bruciano... la volontà di percorrere quel sentiero, di affrontare quel drago, accarezzare quelle foglie... sarà quella a guidare il mio cammino. Non esiste qualcosa che non possiamo fare se lo vogliamo davvero anche se l'ostacolo siamo noi stessi ma si deve volerlo" Grazie Ariel Ma ora meglio fermarsi un momento il bimbo guarda negli occhi l'uomo ed ognuno dei due cerca di capire quello che vuole e che prova l'altro sono occhi diversi che guardano la stessa cosa 4+4=1 Stavolta è il bimbo che spiega la matematica al maestro 2=1 ma il maestro ricorda al bimbo che ci vuol tempo per capirlo a fondo 8 L'unica certezza che hanno Arriva l'abbraccio La perfezione dura solo un istante Ora non pensare più a te stesso Pensa a... November, 2009 Come mi sento? Riassumo tutto conosci una ragazza che per te è perfetta e lei non ti vuole ma se come a me capita di incontrare la ragazza perfettaun giorno te ne fai una ragione e vai avanti ed è tua e tu sei suo e poi ti rendi conto che non sei in grado di amarla e la devi lasciare andare ... immagina come puoi stare dopo! http://www.youtube.com/watch?v=0CIPlde1rCU pensavo che fosse perfetta per me ma era perfetta per un me perfetto ed io perfetto non sono "c'è qualcosa dentro di me che è sbagliato ma ci rende simili" ma per quanto simili non saremo mai uguali Ti voglio bene, ma questo già lo sai... <Afterhours - La Vedova Bianca> April, 2009 ... mi dispiace ... v'è andata male!Difficile seguire il cuore... ascoltarlo davvero eh?
Ho paura di ascoltarlo davvero... come ho sempre avuto paura di fare... come sempre ne avrò...
E come un 15enne mi ritrovo a provare palpitazioni che mi fanno sentire vivo senza sapere come comportarmi ... a sussurrare all'orecchio di uno sconosciuto la mia storia... ad asciugare nella notte le mie lascrime su di un cuscino ed a raccontarmi per non perdere memoria di quella che è stata la mia storia...
Ho voglia di vita... spasmodica ed incoerente voglia di vita... di dire si...
... e di non far male a nessuno...
... ho 25 anni ed inseguo il sogno di avere un sogno da inseguire ...
Attenzione a chi mi conosce nella vita al di fuori di questo schermo... non è una maschera quella che vedete... non è falsità quella che leggete....
...sono entrambi e nessuno...
incoerente
Sapete che penso?
Se un giorno mi sentirete parlare con queste parole, guardandovi negli occhi senza distogliere lo sguardo... forse allora avrò cominciato a fidarmi di voi.
Fino ad allora come disse una amica... smetto armi ed armatura
Sono vulnerabile e senza armi d'offesa...
... guardo l'orizzonte, rifletto, sorrido e lascio il mio io alla mercè del vento e degli eventi.
Purtoppo mi avete preso proprio mentre ascolto Allevi...
... mi dispiace ... v'è andata male!
March, 2009 Non leggo e voglio esser letto...... che presunzione!
Mi accorgo di questa vita parallela dei blog solo quando mi fa comodo a me... non sono un blogger, non leggo ma quando scrivo desidererei esser letto...
Non sto mai a casa, e ieri sera ho capito il perchè...
... è la paura e la noia del restare da solo che mi porta a pensare
troppo
... quando in genere cerco di pensare il meno possibile.
Non dormo,
immagino una serenità che non ho,
e sogno.
Ma la paura è un fuoco dove forgiare carattere e determinazione.... io la uso così.
Buongiorno a voi cari lettori! Non leggo e voglio esser letto...... che presunzione!
Mi accorgo di questa vita parallela dei blog solo quando mi fa comodo a me... non sono un blogger, non leggo ma quando scrivo desidererei esser letto...
Non sto mai a casa, e ieri sera ho capito il perchè...
... è la paura e la noia del restare da solo che mi porta a pensare
troppo
... quando in genere cerco di pensare il meno possibile.
Non dormo,
immagino una serenità che non ho,
e sogno.
Ma la paura è un fuoco dove forgiare carattere e determinazione.... io la uso così.
Buongiorno a voi cari lettori! March, 2009 Fotografie...Ho bisogno di scrivere... di parlare...
Gas lo ha sempre detto, Gas lo ha sempre saputo... io devo parlare... ma non cerco nessuno quando devo parlare...aspetto di essere trovato, di essere compreso quando alle volte son duro a comprendere.
La mia testa è piena di pensieri e di sbagli... rifuggo le emozioni...
rifuggo le amicizie, rifuggo la vita vera per quello che è rinchiuso nella mia tana...
Poi ti ritrovi davanti una foto...
...mi piacciono le fotografie. Ma solo adesso capisco perchè da piccolo fotografafo solo paesaggi... non ne ero semplicemente rapito... erano emozioni a cui attingere senz amai donare. Erano momenti rubati al creato che non avrei mai dovuto restituire. Poi la mia vita si è popolata di volti, sorrisi, occhi piani di lacrime, mani, chitarre e fuochi d'artificio.
Ho tante fotografie, tanti video... ma ho paura di vederli, non ho voglia di vederli... ho sempre cancellato il mio passato quasi come se ne avessi paura, come se ogni foto ed ogni frame fosse una promessa a qualcuno. Ed io non mi sento più in grado di mantenere delle promesse. Forse non lo sono mai stato e ciò che sento adesso nel guardare quelle fotografie ne è la prova.
Foto del liceo, di falsi sorrisi... e l'invidia per quel passato che mi è stato strappato dalle braccia... mio padre che ancora oggi si vede con i compagni del liceo dopo più di 30 anni ed io che qualche anno fa cambiavo marciapiede quando incrociavo certi sguardi o restavo sveglio per intere notti al sentire alcune voci ed urla.
Non ho musica nella testa al momento, ascolto il mio cuore e mi faccio influenzare dai giochi di luce che il sole fa attraversando le tapparelle...
sono solo in casa, inspiegabilmente sveglio dalle 8.30 del mattino, forse ieri la PFM mi ha spompato abbastanza da concedermi una notte normale...
... sono solo e mi chiedo perchè ... e so che è solo colpa mia ...
... e mai come adesso, con mente lucida ... mi manca il passato, mi manca il liceo, mi manca il fatto che qualcun'altro fosse responsabile per me, mi mancano i sorrisi di mia nonna, mi mancano le scampagnate nella "terra di zio Gaspare", mi manca portare i miei bei voti da scuola, mi mancano quelle amicizie sincere nate all'ombra di un ombrellone, mi mancano le corse in bicicletta a Procida....
.... ho tanti bei ricordi, ma il loro peso è grande ed ho una certa responsabilità verso questi ricordi ...
ho responsabilità verso quei ricordi che non ricordo,
verso quelli che ho rimosso,
verso quelli che non ho.
Il potere di un ricordo può anninetarti, ma io ho bisogno di parlare e di ricordare ...
... e di versare qualche lacrima sulla spalla di qualcuno.
February, 2009 Due (Erri De Luca)Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa come il dente di latte e il suo secondo, saremo due come sono le acque, le dolci e le salate, come i cieli, del giorno e della notte, due come sono i piedi, gli occhi, i reni, come i tempi del battito i colpi del respiro. Quando saremo due non avremo metà saremo un due che non si può dividere con niente. Quando saremo due, nessuno sarà uno, uno sarà l'uguale di nessuno e l'unità consisterà nel due. Quando saremo due cambierà nome pure l'universo diventerà diverso. E' una poesia a me molto cara... è stata simbolo di un amore passato che non tornerà mai più e non voglio più ricordare. Ma ieri a teatro ho assistito alla rappresentazione di "Montedidio" di Erri De Luca, lui era presente... e nonostante alla fine la trama fosse stremamente triste... il mondo di quel ragazzino 14enne nella Napoli del dopoguerra era cosparso di un vago ottimismo... di quello stupore che solo un adolescente può ancora provare!
E come un ragazzino mi sono stupito ancora una volta nell'emozionarmi per i sorrisi soddisfatti degli attori... le loro emozioni avevano scosso le mie...
... come anche questa poesia scosse il mio cuore ormai più di 3 anni fa...
... la riporto per condividerla col mondo... perchè qualcuno provi le stesse emozioni che provai io nel leggerla la prima volta e nel dedicarla alla persona amata...
E vi auguro di restare stupiti... December, 2008 Jean Arthur Rimbaud - "Poeti dall'Inferno"A volte parlava in una specie di tenero dialetto, della morte che porta al pentimento, degli infelici che certamente esistono, i dolorosi doveri e gli strazianti distacchi, nelle bettole dove ci ubriacavamo egli piangeva alla vista di coloro che ci attorniavano, Il bestiame della poverta’, Egli sollevava ubriachi i vicoli scuri, aveva la compassione che un cattiva madre aveva per i propri figli, si muoveva con la grazia di una ragazza al catechismo, pretendeva di intendersi di tutto, affari, arte… medicina, ed io lo seguii, dovevo seguirlo…
Nel settembre del 1871 Paul Verlaine, Poeta giovane ma già affermato, ricevette una lettera dalla provincia, contenente 8 straordinarie poesie di un certo Arthur Rimbaud. Rispose immediatamente cosi: “Mia cara grande Anima, venga a noi, lei è convocato, lei è atteso”
Verlaine: chissà perché voleva tanto sfuggire dalla realtà… mai visto un uomo con aspirazione del genere conosceva segreti che forse cambiavano la vita?
Rimbaud: “A volte ho visto quello che la gente crede di aver visto… ho pianto fin troppe lacrime, ho visto albe strazianti”
Verlaine: non ti basta sapere che ti amo piu’ di quanto abbia mai amato chiunque altro al mondo? e che ti amero’ per sempre? Ti prego dimmi che anche tu mi ami… mi basta che tu lo dica… Rimbaud : io ti sono molto affezionato… Ma tu mi ami? Mi ami davvero? Verlaine: Si Rimbaud: allora appoggia la mano sul tavolo… V:Cosa? R: appoggia la mano sul tavolo… palmo rivolto in su……… l’unica cosa insopportabile è che niente è insopportabile…
Rimbaud: Non ho mai visto il mare, io volevo il sole, io voglio il sole! Lo vuoi capire io voglio il sole! Viaggiare, portami via…
Rimbaud: io ho scelto te… perché io so sempre quello che dire , ma tu… sai come dirlo e lo ho voluto imparare da te… la mia paura maggiore… è che la gente mi veda come io vedo la gente…
Rimbaud: ho visto dove mi ha portato il tentativo di sconfiggere il mondo… qui, a vivere una vita, inutile oziosa e miserabile con amante di un brutto calvo alcolizzato poeta lirico… Verlaine: come puoi abbassarti a dire queste infamie!? R: è la verita’…la tua mente è quasi piu’ sconcia del tuo corpo…
Rimbaud: Torna da me…ti prego ritorna tu sei il mio unico amico, ti prometto che mi comportero’ bene, è stata solo una frase infelice… sapessi quanto mi sono pentito. Abbiamo vissuto insieme per poi finire cosi? Torna col pensiero a quello che eri prima di incontrarmi… torna col cuore… tuo per sempre…
Verlaine: Ma se non la diciamo noi, chi altri la puo’ dire la verita’? ma io sono cambiato, io pensavo che tu desiderassi questo… Rimbaud: Allora qui… in mezzo al nulla io ti offro una scelta fondamentale, la scelta fra il mio corpo … o la mia anima, scegli; Verlaine: il corpo… Rimbaud: Che le 98 ferite di nostro signore si riaprano e stillino sangue… no…lasciami stare…
MOLTI ANNI DOPO in solitudine il vecchio verlaine al tavolo del bar….
Verlaine: dimmi se mi ami… Rimbaud: lo sai che ti sono affezionato… Ma tu mi ami? Verlaine: si… Rimbaud: allora appoggia la mano sul tavolo, con il palmo rivolto in su…
Verlaine: dal giorno della sua morte mi appare tutte le notti… il mio grande radioso peccato…
Rimbaud: l'ho trovata… Verlaine: cosa… Rimbaud: l’eternita’, è il sole, in comunione… con il mare
November, 2008 Becomin' a Starframe... [prima parte]Una sera, in maniera completamente inaspettata, mi ritrovo con una amica delle medie ripescata grazie a facebook (na volta tanto fa na cosa giusta!) e ce ne scendiamo a prendere qualcosa da bere al "Doria83". La sera passa tra chiacchiere sul passato, amicizie e presentazioni varie... la birra scorre placida nel chiacchiericcio misto a buona musica... e tutti sembrano divertirsi... ed una volta tanto è così! Poi uno dei tanti personaggi propone una birra al "Good Fellas".... ci sto! saliamo in macchina e risalendo la collina del vomero arriviamo al locale... anche lì le facce appena conosciute si mischiano a nuovi volti ed ad altri che non vedevo da tempo... serata spensierata.. divertente... giocosa! La birra continua a scorrere e più scorreva più i discorsi diventavano fluidi e gli armoneti meno scontati... il miracolo del malto! Ed è così che conosco Raffaele... personaggio particolare ad un primo sguardo... ma mi incuriosiva molto... aveva una aria particolare! Ci mettiamo a parlare ed ancora stento a capire come siamo arrivati a questo o a quel discorso... parlavamo della mia fata.... della sua ninfa... ci siam confrontati su molti aspetti in comune.. ci siamo avvertiti, aiutati, consigliati... la mia torre... i suoi boschi... e sembrava davvero ci conoscessimo da una vita... o forse più!
"Pedro... spero ciu verrai a sentire qualche volta... noi suoniamo sabato prossimo!"
"Bello! Certo che vengo... sai suono anche io!"
"Ah si? Beh sai noi stiamo cercando un bassista..."
. 3
.. 2
... 1
Cominciamo a parlare... delle reciproche influenze, del modo di concepire la musica, del genere, delle esperienze fatte... della situazione della band e... "dai ti dobbiamo provinare assolutamente!"
A questa notizia la birra ormai non si contava più in base ai soldi che hai speso ma in base a quanti boccali vuoti ti trovavi davanti: se erano tutti vuoti era ilmomento per un'altra birra!
Vi lascio immaginare la mattina dopo al risveglio la mia euforia mista a mal di testa cosa è stata in grado di creare! Vai sul myspace... "Starframes" giusto? Si si ha detto così Raffaele! Andiamo a vedere.... ascolto i brani... e anche se il genere è diverso da quello che suono adesso c'è una pulizia ed una potenza che mi prende da subito... faccio attenzione alla traccia di basso.... ok... si può fare!
Succede che mando un messaggio a raffaele (ah si avevo anche preso il numero) ma non ricevo risposta! Beh? Che è? Il solito pacco?
Non voglio essere petulante... forse era un cosa detta così per dire...lasciamo perdere va... tranquillo! Poi per caso una sera al Doria83 ritrovo Stefano (O' John Le') e gli chiedo che fine abbia fatto Raffaele! Lui mi rassicura sul fatto che non si era dimenticato ma che aveva da fare a Roma.. "ah si, la ninfa..." Vabbè quando vorràmi chiamerà!
Di lì ad una decina di giorni mi aggiunge su msn un certo "Raphael Bramont"... che sia lui?
"Pedro scusami, ma sono stato impegnato! Stasera passa che ti do il cd con i pezzi e i testi!"....
. 3
.. 2
... 1
No a dire il vero stavolta non arrivo nemmeno ad 1... già sono sceso a prendere il motorino... mi carico Checco e si va! Prendo il cd... leggo i testi (in realtà all'inizio solo i titoli) ... ascolto i suoi suggerimenti... Ho una settimana per impararne quanti più possibile... ci vediamo giovedì all' RKK... 22.00-24-00... "Ti va bene?"....
"Certo! A giovedì!"
[to be continued]
November, 2008 Invettiva contro Samuele Bersani (Grazie James) e Stoppino BagnatoE bravo Bersani... non l'avrei mai detto. L'ultima volta che ti ho sentito cantavi "Spaccacuore" e da quel momento mi riproposi di evitarti quanto più possibile! Si perchè, caro Samuele, sei sempre arrivato in maniera molto indesiderata alle mie orecchie... tramite radio... suonerie di cellulari... una voce che una volta adoravo e che ora per me è insopportabile al solo pensiero ti canticchiava negli ultimi tempi di Noi.... Ma adesso che ci sono solo io... pensavo veramente di essermi liberato finalmente di te! Ed invece tu piccolo cantautore barbuto dei miei stivali... ti presenti sottoforma di canzone disturbata, gracchiante ma inconfondibile... con quei tuoi lamenti, quelle frasi scontate... rime assurde e senza senso... "Potrei ma non voglio, fidarmi di te, io non ti conosco, e in fondo non c'è, in quello che dici, qualcosa che pensi, sei solo la copia, di mille riassunti, leggera leggera, si bagna la fiamma... rimane la cera... e non ci sei più!"
SAMUELE NON SERVI A NULLA!
Perchè mi vuoi ricordare che sono troppo celebrale? Insomma lo so che non faccio in tempo ad incontrare una emozione che subito scappo ... ma vedi "Troppo celebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore, ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole..." Samuele non puoi permetterti di insinuarti con questa facilità estrema nei pensieri di un ragazzo qualsiasi con frasi scontate e d'effetto. Non ci posso cascare anche io... Ma adesso hai fatto sto guaio e l'unica cosa che mi rimane da fare è ... scrivere!
Cercavo ispirazione... ma perchè sei capitato proprio tu??
Però devo dire che la produzione è stata abbastanza proficua... o meglio... non scrivendo da almeno 4 mesi devo dire che sono soddisfatto. Sai Samuele, non è mai stato così bello restare seduto nel caos della mia piccola stanza... lasciarmi avvolgere dagli oggetti, dai vestiti, dai ricordi, dai cuscini per aria e dai cd sparsi... un caldo abbraccio di qualcuno che anche se non lo ammette... davvero mi conosce... quel qualcuno sono io, anche se mi nascondo dietro il mio essere semplicemente complicato o complicatamente semplice... attraverso ogni oggetto tornano alla mente tanti pensieri ma io li lascio lì.... li faccio scivolare l'uno sull'altro... li lascio continuare a confondersi. E' bello vederli azzuffare per venir su nella mia mente... E non è mai stato così bello dimenticarsi i dettagli ... fare qualche passo indietro ed osservare il quadro da lontano.... mai stato così bello guardare il sole che c'è fuori, pensare alle persone a cui si vuole bene, a quelle a cui si è voluto bene ed a quelle a cui vorremo bene.
Essere libero da ogni ansia, essere libero dalle catene della mia maschera.... Qui... in questo regno di caos che è la mia stanza, lasciar cadere dal mio volto tutto il fumo e la fuligine accumulate in centinaia di corse in giro... alla ricerca sempre di qualcosa.... E se mi guardo allo specchio l'unica cosa che sono sicuro di rivedere è quel sorriso di quando mi dicevo...
"Never care for what they do, never care for what they know... 'cause I know"
FOTTITI SAMUELE.... HO VINTO ANCORA UNA VOLTA IO!
James, grazie per avermi tolto dalle palle quell'imbecille! "Nothing else Matters" E' E SARA' SEMPRE LA COLONNA SONORA DELLA MIA VITA! Mi ricorda sempre chi sono, cosa sono e cosa sono disposto a lottare per ciò in cui credo!
Chi mi conosce lo sa... non esisto io senza questa canzone...
Credevo che avrei concluso con l'immagine dello stoppino bagnato...voleva essere proprio un finale ad effetto... io che mi struggevo per quella candela bagnata che con tanta cura ho cercato di tenere all'asciutto... lo stoppino bagnato.. sempre più umido... Pensavo di descrivere l'immagine di me che ogni volta tento di riaccendere invano questa candela... e che ogni volta resto deluso da come l'umidità abbia ancora il sopravvento... fino a qualche minuto fa ero sul punto di smettere... di buttar via quelli che pensavo gli ultimi fiammiferi.. le mie ultime possibilità....
Ma ora ho ripreso il senno....
Non bisogno di musica nuova....
... c'è bisogno di musica giusta! |
Benvenuto, accomodati, non è un luogo dove ti tratterrai molto... ma potrò dire che anche tu sei passato di qui e che queste righe non resteranno ferme ma viaggeranno con te...
|
|||||||||||||||||||||||||
|
|