Giuseppe Pedro's profileIl Cavaliere IncoerentePhotosBlogListsMore Tools Help

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    February, 2009

    Due (Erri De Luca)

    Quando saremo due saremo veglia e sonno,
    affonderemo nella stessa polpa
    come il dente di latte e il suo secondo,
    saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
    come i cieli, del giorno e della notte,
    due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
    come i tempi del battito
    i colpi del respiro.
    Quando saremo due non avremo metà
    saremo un due che non si può dividere con niente.
    Quando saremo due, nessuno sarà uno,
    uno sarà l'uguale di nessuno
    e l'unità consisterà nel due.
    Quando saremo due
    cambierà nome pure l'universo
    diventerà diverso.
     
    E' una poesia a me molto cara... è stata simbolo di un amore passato che non tornerà mai più e non voglio più ricordare. Ma ieri a teatro ho assistito alla rappresentazione di "Montedidio" di Erri De Luca, lui era presente... e nonostante alla fine la trama fosse stremamente triste... il mondo di quel ragazzino 14enne nella Napoli del dopoguerra era cosparso di un vago ottimismo... di quello stupore che solo un adolescente può ancora provare!
    E come un ragazzino mi sono stupito ancora una volta nell'emozionarmi per i sorrisi soddisfatti degli attori... le loro emozioni avevano scosso le mie...
    ... come anche questa poesia scosse il mio cuore ormai più di 3 anni fa...
    ... la riporto per condividerla col mondo... perchè qualcuno provi le stesse emozioni che provai io nel leggerla la prima volta e nel dedicarla alla persona amata...
    E vi auguro di restare stupiti...