Giuseppe Pedro's profileIl Cavaliere IncoerentePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November, 2007 RAGIONE, STAGIONE O PER SEMPRE?Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre.
Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi, senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine.
Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo diguardare avanti. Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione! Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie a tutti voi per essere una parte della mia vita,
sia che lo siate stati per una ragione, una stagione o per sempre! Peppe
Ringrazio Mariella e dono queste poche righe a tutti voi...con un particolare pensiero a Claudia, Giggia, Mirella, Lilli ... insomma ... a chi ancora cerca di farsi una ragione di quanto gli sta accadendo ... come anche Mariano, Ivan, Milo ... la dedico anche al Cavaliere, perche' si renda conto che non v`e'piu` RAGIONE d`aspettare, o forse e' finita la STAGIONE ormai... la dedico pero` anche alla piccola fata, che tanto ha sofferto e che tanto soffre ora... l`istinto di protezione e` duro a morire, e forse non morira` mai.... pensa alle orchidee e sii forte. Live from Latvia!Čau ragazzi!
Cua tu darij?
Mamma sta lingua ē davvero stranissima! Come potete capire scrivere da qui ē davvero difficile (lettere stranissime sulla tastiera !!!)... ma ce la posso fare!
Questa mattina mi sono scegliato tardi...tra un pō vado a prendere questa mia amica a scuola e poi ci si fa un giretto per Riga, la capitale. Qui bisogna approfittare del mattino, perchē fa sera intorno alle 16 e se sei fortunato piove...altrimenti...NEVICA!
I brutti sogni continuano, nemmeno in lettonia mi lasciano in pace...ma il freddo li sta congelando e li sta portando lentamente via.
Ē davvero un paese impressionante. Ē grezzo...sembra di vivere una cinquantina di anni fa...qui ancora si respira aria di postguerra. Hanno raggiunto l`indipendenza solo 16 anni fa ed ancora si devono abituare ad un sacco di cose dello stile di vita europeo...
...ma sapete che vi dico?...spero non lo facciano mai...
Certo in molti casi ormai sono giā stati corrotti. La mafia Russa spadroneggia costruendo banche ovunque e gli anziani sono costretti a mendicare lungo le strade sotto la neve...anche a ballare per raccimolare qualche lat, mentre i ricconi se ne girano in lamborghini e jaguar...e con una facilita' impressionante prendono ragazze in mezzo alla strada e con la scusa di una sauna si divertono ogni sera con una (o piu') diversa. Inutile parlare del turismo sessuale che c`ē qui... qualcosa di allucinante... davvero quello che si trova scritto su internet o che si sente in giro non lo puoi capire fino a che non lo vedi con i tuoi occhi!
..ma...
In questi giorni ho cercato di capire cosa c`ē sotto tutto questo...cosa e' davvero la Lettonia e chi sono e come vivono davvero i lettoni. E sono rimasto scioccato e meravigliato. A differenza di quanto si possa immaginare hanno un patriottismo che noi italiani con tutta la storia che abbiamo alle spalle dovremmo mangiarceli! E invece loro celebrano questa libertā da poco acquisita con piccoli gesti ma ogni giorno...con la semplicitā di chi ti mostra il giardino appena costruito fuori casa e ti dice sorridendo "E' stata dura, ma guarda quanto e' bello!".
Vivono con passione tutto ciō che accade...si godono i piccoli piaceri della vita...vedo ancora intere famiglie davanti ad un camino...a chiacchierare, discutere, bere qualcosa di caldo e sorridere insieme. Non corrono dietro alla moda benche' ormai comprare un appartamento a Old Riga significa pagare per metro quadro piu' di quanto non si paghi nel centro di Parigi (VERO!!!), ma coltivano le arti...la musica, la pittura, la danza... Noi abbiamo il San Carlo che ha fatto la storia e stentiamo a reggerlo in piedi...qui hanno un Opera molto bella (che pero' non regge il confronto) ma che...DIAMINE... e' nempre gremita di gente!
E qui ballano la Salsa! Non credevo che un popolo cosi' vicino alla Russia potesse avere cosi' tanto calore... ma non e' come da noi...un eterno esibizionismo...qui si balla per passione, per divertimento, per intesa, per liberta' d`espressione... qualsiasi cosa facciano ē una espressione di libertā. Ē incredibile! Non ci si accalca nella pista... e le sale da ballo sono enormi... salsa contest ogni settimana, stage... qui fanno sul serio...e metterebbero a figura di merda anche il piū bravo maestro di salsa che conoscete!
Le case sono fatiscenti ma ognuno di loro si adopera per metterle a nuovo...ci sono ancora i resti di palazzi abbattuti durante la II guerra mondiale...restano solo le facciate... alcuni luoghi di tortura sono ormai chiusi e nessuno li acquista per riutilizzarli...ma non li abbattono...servono a ricordare. E' strano ammetterlo ma qui nonostante il freddo e gli innumerevoli problemi...la vita e' davvero ancora a misura d`uomo, semplice, genuina... dove questa gente sta adesso decidendo quale sarā la loro cultura di domani...stanno filtrando lo stile di vita europeo, questa ventata di freschezza, attraverso quella coltre di timore imposta dai Russi fino a poco tempo fa... E` un paese "work in progress" !!!
Qui sono le 12.16 ... da voi saranno circa le 11.16! qui nevica (- 5 gradi)...da voi forse sta piovendo e sara' intorno ai 12 gradi o forse ci sara' Sole... ed un dolce tepore che qui non hanno che per 4 o cinque ore a settimana in totale!
Programma di oggi:
13:00 Giretto per Riga (musei, Chiese, etc...)
15:00 Visita a Zane (Proprietaria di un Ostello)
16:30 Prendiamo Rhards ed Artis ed andiamo in una Tea house (trrrrroooooppo fighe!)
(intanto sara' notte !!!)
18:00 Passeggiata per Old Riga, passiamo a prendere Guna e ci avviamo all`Opera
19:30 Madama Butterfly all`opera di Riga
21:30 Cuba club....SALSAAAAA
Poi non ci sono piu' orari... alcuni di loro torneranno a casa... domani e' vita normale qui...altri continueranno la serata con me... in giro per vari club...
e chissa' dove dormiro' stanotte! (e se dormiro' HIHIHIHI)
Mi mancate ragazzi, vorrei condividere tutto questo con voi ogni giorno, ma questo al momento e' il massimo che io possa fare!
Čau un paldies!
Peppe (qui scrivono il mio nome Džuzepe ... ASSURDO !!!)
November, 2007 Pensieri di PascalTutta l'infelicità umana viene da una sola cosa, cioè dal non sapere stare in riposo in una stanza. I limiti della mentalità. Tutta l'infelicità umana viene da una sola cosa, cioè dal non sapere stare in riposo in una stanza. Un niente ci abbatte, perché un niente ci consola. Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. RicordiLeggendo qua è la mi è tornata in mente una storia,
una storia che fa male ricordare,
una storia che volevo dimenticare forse,
ma che fa parte di me,
qualsiasi cosa io voglia fare.
Di torri, fate ed indomiti cavalieri viene colmata la memoria,
di notti passate ad aspettare,
di quel dono che poi Amor mi porse,
che fa ancor parte di me,
in qualsiasi luogo io voglia andare.
Ricordo l'alta torre, una sola finestra e la notte intorno,
una luce splendeva lassù,
e l'armatura pesante indosso,
ma la voglia di guardare in alto,
qualsiasi cosa potesse accadere.
Ricordo il vento amico portare messaggi, finchè non fosse giorno,
e al dì non in dugiare più,
e durante il giorno era sempre mosso,
da quella voglia di guardare in alto,
una volta che la notte fosse tornata a cadere.
I ricordi s'accalcano
migliaia di episodi
la mente si confonde tra loro
in una unica incredibile favola.
Ma son ricordi e d'essi non si può vivere
li conservo nel mio cuore.
Non si posson nemmeno rivivere
perchè un ricordo è tale
e ci vuol forza perchè così rimanga
immacolato e puro.
Forse è meglio non pensarci troppo,
per non consumarlo,
o pensarci troppo poco,
per non dimenticarlo.
Lascio che i ricordi mi avvolgano
provochino emozioni vecchie e nuove.
Li lascio scorrere senza paura
...
invero la paura c'è
...
Ma nonostante tutto, cavaliere sei ancora qui,
l'armatura ammaccata,
l'orchidea appassita
Ma tu abbassa la celata,
e continua a cavalcare
guarda avanti
e ... ti prego ... non ti voltare.
Non so se ho fatto bene o o fatto male a sedermi a scrivere stasera
ma l'ho fatto. November, 2007 FavolaC'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone:
diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: - Beh, a dire il vero? Il tuo cuore è molto meno bello del mio. Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: - Starai scherzando!, disse: - Confronta il tuo cuore col mio:il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime. "è vero!", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel' ho dato, e spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone e chissà, Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?" Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse: "Se la nota musicale dicesse: "Non è la nota che fa la musica?" Non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse: "Non è una parola che può fare una pagina?" Non ci sarebbero i libri. Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro..." Non ci sarebbero case. Se la goccia d'acqua dicesse: "Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume?" Non ci sarebbero gli oceani. Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo?" Non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini". Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più 'il cuore più bello del mondo' , eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui. Mi è arrivata questa storia tempo fa...l'ho sempre avuta a mente, ma adesso cercavo altro e me la sono ritrovata tra le "mani"... La regalo a chi la legge...fino in fondo...sentendola sua come la sento io.... A chi amo, a chi ho amato, a chi ho fatto soffrire, a chi mi ha fatto disperare...... A chi sta male e non riesce a darsi spiegazioni...a chi non capisce perchè sia così doloroso soffrire per amore A tutti quelli che hanno avuto ed hanno un pezzettino del mio cuore!!!
P.S. Grazie Simona
Attenzione attenzione...Come potete vedere ieri sera ho incontrato una ragazza che assomigliava VAGAMENTE a claudia....l'intera serata è andata avanti cercando di capire la sua vera identità...
Brancoliamo ancora nel buio...
Buone foto a tutti...e ... ancora auguri santa Piddina! |
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