Giuseppe Pedro's profileIl Cavaliere IncoerentePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January, 2006 "TASTO SPACE"OOOOOHHH
FINALMENTE!
Alcuni di voi diranno...ma che è impazzito?
No...niente di tutto questo...giusto un pretesto per introdurre un qualcosa che mi ha cambiato la vita...
HO AGGIUSTATO IL TASTO DELLO SPAZIO !!!!
Vi giuro... è un piacere senza eguali quello di poter scrivere liberamente senza dover alzare lo sguardo ogni 3 sec per vedere quanti spazi mi sono mangiato e picchiare come su una incudine sul tasto "space" per avere finalmente un minuscolo spazietto....ma di vitale importanza...
humm....mumble..mumble...
Uo spazietto...piccolo...misero...quasi scontato...eppure vitale ed insostituibile. Immaginare la scrittura senza spazi..il caos!
mumble mumble
non molto tempo parlavamo di una cosa del genere con la mia fata...lo spazio...le pause...come in musica...
...anche le pause SONO musica, hanno la stessa dignità di una nota...se non maggiore...
"Un pezzo comincia quando la gente fa silenzio...ed in quel silenzio comincia il brano..."
Giusto...
Ma chissà perchè allora se gli spazi...il silenzio...sono così importanti, spesso abbiamo paura di questi brevi ma intensi silenzi?
Quesi silenzi assordanti, che durano un attimo in realtà..ma che ci impiegano una vita a passare...
Ed in questi silenzi spesso mi perdo all'inseguimento dei miei pensieri...
Un pomeriggio in silenzio...
....quanti pensieri....
....bah...
....vo a suonare vo!
Scusate se vi ho rubato del tempo! January, 2006 Alla SeraForse perchè della fatal quiete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno;e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
U. Foscolo January, 2006 The Heart asks Pleasure firstQuale tormento v'è dietro la paura di brillare... ...la paura di non abbagliare... ...d'esser notte... ...fredda... ...trasportata da una brezza calda che non mi appartiene. Sentire d'esser stati fuoco ed ora solo gelo... ....paura che la luce che emaniamo non sia calda... ...paura di far avvicinare coloro che osano volare per raggiungerci ma perchè confusi ed impauriti da quello che vediamo allo specchio forse inteneriti per le virtù perse carezziamo le nostre cicatrici per l'arcadia che rivorremmo indietro per i ricordi stuprati dalla realtà che ci circonda e far finta che la propria ferita non sanguini prima ancora di renderci conto che quella ferita altro non è il cuore che batte la prova che siamo capaci ancora di brillare la certezza che abbiam fatto del male la consapevolezza di non poter cancellare nulla il coraggio di alzare la testa e guardare avanti a qualcuno che da lontano ci chiama e come gatti osservare ed ammirare quel bagliore come la luna è una violenza chiudere gli occhi tendere il muso...le orecchie... trovarsi di fronte il mare e increduli rendersi conto di non averele ali Nostalgia di qualche abbraccio di qualche carezza di chi non c'è più di qualcuno che non ha fatto in tempo a dirci quanto ci amava ma che ancora ci guarda da lassù e brilla ed abbaglia ...MA DIAMINE IO QUELLA LUCE L'HO TOCCATA ed in quel momento IO ERO QUELLA LUCE E DI LONTANO ORA M'ABBAGLIA MA NON MI BASTA PERCHE' L'HO AVUTA LA RIVOGLIO
accecare nella mia perfezione nella mia umanità voglio essere luce e non aver rimpianti non chiudere gli occhi
travolgere dalla luce e non aver paura di scoprire... perchè non voglio che quella luce resti lontana da me voglio essere luce...con lei
... la morbosità l'avidità la fame di tutto ciò mi logora mi abbraccia e mi stringe mi soffoca e mentre mi strozzo ed osservo quella luce che è statamia
ma ho paura e scopro che quelle mani alcollo sonole mie
tu che porti il nome della Madre Terra)
perdonami January, 2006 Scrivere il titolo alla fine è un dramma!Torno a casa ed irrimediabilmente mi metto a pensare...che gran brutta abitudine!
Domani la mia giornata mi fa ripiombare con violenza nella realtà... ma proprio tutta la realtà!
Purtroppo in questo blog è difficile buttare giù tutto quello che hai dentro...perchè sono cose che scriveresti solo per te...solo ed unicamente per te...magari non le rileggerai mai,ma saprai sempre che sono lì! Evidentemente dovrò autocensurarmi perchè non tutti posso leggere quello che ho dentro...sarebbe la fine!
Quindi lascio ad un attento lettore il compito di desumere quanto celano le parole sibilline di questo oracolo improvvisato...E NON CI PENSATE TROPPO AL SIGNIFICATO NASCOSTO. In fondo sicuramente la prima cosa che pensate sarà giusta,ma voi la scarterete a priori perchè troppo ovvia...^__^
Beh..sapete che penso? Che alle volte bisogna lasciarsi andare alla corrente...senza nuotare...rischiare anche di affogare ma..semplicemente lasciare che tutto scorra come deve...
[pensieri azzeccati con lo sputo...dirà qualcuno]
Se mi fermo a pensare che nella mia vita tutto ciò che ho fatto è stato un semplice ripetersi di immagini e situazioni mi sento avvilito! Ogni momento vissuto con qualcuno ci sembra sempre nuovo...ed invece...ti ritrovi di nuovo avanti alla stessa prova...e come allora sei impreparato...
...o magari la prova va benissimo...ma senti d'aver barato perchè già sapevi come muoverti! La cosa assurda è che io cerco sempre di giungere preparato ad ogni cosa...ma mi smonta scoprire che...leprove sono le stesse...e vorrei sbagliare...vorrei sbagliare per vedere come va...
Vorrei dire NO a molte cose..ma per il puro gusto di dirlo...
Diamine ti smonta rnderti conto di quanto sei irrimediabilmente umano...di quantotu possa avereuntuo sogno, questo non è mai stato tuo...ma qualcuno lo ha avuto prima di te o selo prenderà senza farti sapere nulla.
Voglio e sogno cose semplici e pretendo di essere l'unico a farlo? FOLLIA!
Ed ogni giorno una nuova prova...la stessa prova...ed ogni giorno lo stesso risultato...sempre diverso.
E mi sento preso in giro quando torno a casa...mi guardo nello specchio e quella persona dall'altra parte batte i pugni sul vetro e ti dice "Fermati...ti sei mai guardato negli occhi? Sai di essere pazzo?"
SI CHE SO PAZZO SE PARLO CON LO SPECCHIO!!!
Zitto...ZITTO!
Mi fai male al Gulliver! E poi diciamo che gli altri non cambiano,siamo noi a cambiare...ma gli altri siamo noi...quindi a rigor di logica tutti cambiamo...MA PERCHE' MI ILLUDO QUANDO TUTTO RESTA UGUALE?
La verità è che ho paura che le cose non cambino..che tutto resti uguale...che i miei errori si ripetano e si stanno ripetendo ahimè....e stranamente sapete dove trovo rifugio? Nel passato..in quesi vestiti cheormai non mi vanno più...ma non voglio buttarli ne stringerli perchè sono ricordi che verrebbero cancellati o alterati.
Come è dura crescere...
Vedevo sedute attorno al tavolo a natale tante persone,sempre le stesse...ma non erano le stesse...un anno era passato e c'erano nuovi arrivi (MariaGiulia ^__^ Nipotina mia)..nuove speranze...nuovi amori...nuovi numeri sui cellulari...nuovi problemi...
...ma eravamo gli stessi...mandavamo gli stessi messaggi,dicevamo le stesse cose,affrontavamo allo stesso modo i nuovi problemi...davamo noi stessi come sempre.
Sempre...
...e vien voglia di dare pugni nel muro...
...ma guardo la mia mano...dolci graffi e piccoli morsi...Milo...
...tutto torna normale.
"Never cared for what they say
never cared for games they play
never cared for what they do
never cared for what they know
and I know"
Mi chiamo Giuseppe
ho 21 anni
adoro il metal ed elio
sono irrimediabilmente daltonico e fottutamente sensibile
ormai non so più quanto peso
ho paura dei miei desideri
capelli castani ed alto sotto il metro ed 80
animale preferito: orca
mi piace aiutare la gente e cerco indipendenza
mi piace anche non fare un cazzo
suono il basso senza corde e fo impazzir le donne sorde
...
basta così.
HO UNA CAPA DI MERDA DI PROPORZIONI BIBBLICHE
quindi fidatevi della mia buona fede...spero vi basti...altrimenti fanculo!
-------------------------------Scrivere il titolo allafine è un dramma------------------------------------ January, 2006 Grazie 2005Il dolce suono del basso...
comincio così questo 2006, dopo il torpore durato un paio di giorni.Un anno davvero pieno, pieno di cose perse e cose ritrovate. Sembra strano come ognuno di noi si auguri allo scoccare della mezzanotte un buon anno nuovo,pieno di fortuna e d'amore. Ma è inevitabile in quei momenti dare uno sguardo indietro e scoprire d'aver vissuto lo stesso anno,gli stessi momenti,le stesse feste...ma con persone diverse. Siamo tutti umani ed è normale provare nostalgia per le cose passate...per i momenti belli e quelli meno belli. Questo perchè sono questi momenti che ci hanno portato ad essere quello che siamo.
E' così che mi affaccio a questo nuovo anno,esuberante e con la voglia di migliorarmi,ma per migliorarsi bisogna prender coscienza del proprio passato e di quello che si è.Nulla cancellerà i nostri ricordi ed è giusto che sia così. Vi scrivo accompagnato da una dolce melodia perchè non vi sia amarezza nei vostri cuori e nel mio. Mi guardo attorno ed anche lamia stanzaparla di quanto sono cambiato. Non ci sono più foto..non ancora almeno. Ma il mio non è stato un cambiare radicalmente...non si cambia...ci si..evolve. Il cambiamento spesso è inteso anche in manieranegativa ed io non mi sento cambiato in questo senso. L'anno passato mi ha fatto maturare e tanto.
Giungo alla conclusione che quanto più mi mancherà sono quelle piccole abitudini maturate in un anno...quelle piccole sicurezze che ti fanno aprire ogni giorno gli occhi...tranquillo.
In questo ultimo anno avevo cominciato esattamente come adesso. Nulla di nuovo a dire il vero, semplicemente la mia vita che prendeva forma, si plasmava ad immagine di quello che era meglio per me. Poi col tempo la mia mente ed il mio spirito sono cambiati e lentamente...molto lentamente...
...in silenzio...
...cambiavo...ma il mondo attorno a me non mutava...o megliomutava ma ero troppo distratto per accorgermene.
Quante cose strane succedono. Cambi e senti che vuoi qualcosa di nuovo...
...ma ho sbagliato. Per i miei più assidui lettori nonè una novità. Rileggo le pagine di questoblog e mi rendo conto di aver sfogato più di quanto non avessi mai immaginato. Scrivere aiuta ad arginare il fiume in piena nella mia mente...non lo avevo mai fatto.
Un anno strano...davvero...fatto di convinzioni, sicurezze..legami...
...tutto pare finito...ogni anno a capodanno chiudiamo gli occhi e vogliamo cominciare con spirito migliore ma...
...guardiamo le nostre braccia...i lividi del passato ed i calli per il lavoro fatto...stringiamo i pugni alpensiero del male che abbiamo fatto edancor più per quello subito...
Di solito i ringraziamenti si fanno alla fine di un libro...Io ho deciso di farli alla fine di un capitolo,no anzi all'inizio di un nuovo capitolo.
A te tommy...si a te va il mio primo grazie...elo scrivo con le lacrime agli occhi...quelle lacrime che da buon amico hai sempre ascoltato..quegli occhi gonfi con i quali hai sempre avuto il coraggio di confrontarti. Non penso d'aver mai litigato con nessun amico come è successo con te...e ti ringrazio per questo. In molte cose che faccio ogni giorno rivedo te...hai fatto parte e fai parte della mia vita. Ti ringrazio per tutte le volte in cui non ti ho visto o ho fatto finta di non vederti e ti ho calpestato...ti ho scalzato...matusei sempre lì...sempre...amorevole e premuroso...ho sempre visto in te una persona forte e convinta e nei momenti in cui eri giù non mi sono mai sentito all'altezza d'esserti accanto..ma ora capisco che per quanto possa essere maldestro il mio aiuto o anche la mia semplicepresenza tu ne hai bisogno...e non è presunzione...perchè io per primo ammetto d'aver avuto bisogno del tuo aiuto e di averne ancora bisogno...mi conosci bene e sai quanto hopaura di sentirmi direle cose come stanno veramente...ma tu continui ad essreci..ad insistere...grazie...
Ora a te Enzo. Una parte di me con accento un pò strano,ma con la fortuna d'aver trovato la sua metà. Ti ringrazio per leore passate assieme,per la tua onnipresenza. Per i tuoi silenzi e per il calore di una casa sempre aperta. Insieme a tommy sei uno dei miei punti fermi, sono cresciuto accanto a te e con te e grazie a te ho capito tante cose...ho sentito in te il calore dell'amico sempre cercato e sempre negato...mi hai difeso...ti sei battutoper me..anche per strada..per difendermi...io che ancora barcollavo e tu che mi insegnavi come camminare. Grazie per esserti preso cura di me fratello...il fratello che non ho mai avuto...grazie per quela capocciata che ci ha legati in questa vita...grazie...
Fabio. Questo anno non poteva finire in maniera più strana..colmo di incomprensioni e di paure...Non è mai stata mia intenzione approfittarmi di te o della tua amicizia...MAI. Ti ho sempre voluto un bene dell'anima. Tutti intorno a me cercavano d'essermi vicinoma tu sei sempre riuscito a dire alla mia mente quello che il miocuore non era mai riuscito a dire. Ti prego,ti chiedo d'aver fiducia in me come io ne ho in te...Non è certo per qualche scaramuccia che finisce una amicizia...non sei solo...non lo sei mai stato. Abbi il coraggio di affacciarti e guardarmi...guarda me che ho sofferto come te..e sai bene che è così..io ho voglia di fidarmidelle persone ed ho voglia chelepersone si fidino di me e forse non ci crederai...ma me lo hai insegnato tu...grazie...
Arianna, Flavia ed Angela. Tre dolci amiche...messe da parte per chissà quale motivo. Avevo unapaura fottuta di quello chela gente pensava di me ma voi mi avete accolto nellavostra vita per la semplicità che vi davo. Si...avete ragione...ognuna di voi leggerà quello che vuole in queste righe...ma siete insieme perchè voi avete continuato a cercarmi ed ad offrirmi lavostra spalla...ad accogliere imiei sfoghi ed a gioire con me. Vi ringrazio per non avermi scalzato come io ho fatto con molta gente...vi voglio bene....grazie...
Mi viene in mente di fare un piccolo ringraziamento anche amia sorella che forse riderà di questo..ma la mia piccola ne sa una piùdeldiavolo...più piccola di me e quanto vedo l'età non conta nulla...ci siamo sempre aiutati. E' bello potercercare nelle braccia di un fratello o una sorella l'aiuto di qualcuno che vive come te, sotto lo stesso tetto...cheèpronto in qualsiasi momento a darti conforto e consigli ed a farti ridere...grazie...
La lista sarebbe destinataall'infinito perchè quest'anno davveroho incrociato molti volti...gli amici dell'univeristàed ilmitico gruppo dei "fan di capezzoli", due strani fratelli di San Giovanni Rotondo..forse delusi,ma mai dimenticati...Marco, l'unico amico che mi porto dal liceo, i miei cugini,Annina...dolce annina, i ragazzi della GMG con i quali ho condiviso una esperienza indimenticabile,quelli dell'YMCA chemi hanno aiutato in un periodo davvero strano,Michela..povera Michela...chissà se troverò il coraggio di richiamarti e se tu mi perdonerai,gli amici dell'Accademia delle Razze...Francesca e chiaretta soprattutto, quei pazzi degli Absolutions con i quali ho ancora l'opportunità di crescere, Anna e Fabrizia e Paolo e tutti quelli che un anno fa allietavano lamia casa con le loro risate ed i loro sorrisi, Fra Giuseppe..ringrazio il signore per averci fatti incontrare...e lalista non finisce qui ma siete davvero tutti nel mio cuore e a voi va il mio grazie...
Ora prendo coraggio e scrivo le ultime righe per iniziare questo capitolo.
Ringrazio te Cristina, per aver creduto in me. Per avermi amato e per esserti fatta amare. E' molto che non ci sentiamo e lascerò che il tempo curi le tue ferite e le mie. So che non leggerai queste righe...forse qualcuno te ne parlerà e prego colore che avranno intenzione di farlo di desistere. Ho espresso un pensiero per ognuno di voi e se un giorno leggerete voglio che lo serbiate per voi. Ti auguro un sereno anno Cristina..di vero cuore...perchè tu possa ritrovare la fiducia in te stessa..negli altri...e magari anche in me. Nemmeno io sono ancora pronto...quindi quando leggerai..come gli altri...serba i tuoi pensieri per te..il tuo rancore o qualsiasi altra cosa essa sia...il tempo ha sempre curato le ferite...grazie...
Un piccolo trafiletto, evidenziato e distante dagli altri va a te Gabriella. Grazie per le dolci parole,per i dolci momenti ed anche per quelle frasiche ti mettono dinnanzi a qualcosa di nuovo. Grazie per leemozioni che mi hai saputo donare. Grazie perchèmi hai dato l'opportunità di crescere con te e di esserti vicino..grazie per aver sognatocon me e perchècontinui a farlo...grazie perchèti fai scoprire poco alla volta...grazie per ogni istante in cui divento più forte grazie a te...grazie per la targhetta sulla porta...senza cognomi...per i nuovi occhi che mi hai donato per vedere la vita...grazie per la libertà...e grazie ancora per tutto quello che farai...io e te...due...superfluo il dirti che ti amo...ma con un semplice gesto..una semplice rosa...dirti...grazie...
Un nuovo anno...un nuovo capitolo...ed è subito meglio mettersi l'anima in pace...
Un buon 2006 a voi amici....
...buon anno anche a te cavaliere...piccolo ed ingenuo cavaliere...la tua armatura nasconde tante cicatrici...forse è per questo che ti è così cara...possa il signore perdonarti per le tue vittime e renderti onore per le tue gesta...Cresci ancora cavaliere...sii sempre un fuoriclasse...un fiore sbocciato tra i rovi...un giovane aquilotto che spicca il volo...Abbi sempre il coraggio di lottare perciò in cui credi, di dire ciò che ti fastar male e non pretender che l'armatura ti difensa da tutto e tutti...Prenditi le tue responsabilità e diventa uomo, giovane cavaliere...
...per questo io saròsempre accanto a te ed a tutti quelli che ti accompagneranno lungo la strada.
Buon viaggio a tutti.
Giuseppe |
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